Immaginiamo far parte di un gruppo ristretto di amici nel quale ognuno sa che può contare sull’altro, bene il principio della Paypal mafia sta ad indicare proprio questo, cioè un gruppo di persone, le quali erano tutte ex dipendenti ed ex soci di Paypal, la grande azienda innovativa nata negli anni 2000 specializzata nel settore dei pagamenti digitali.
In questo articolo ci immergeremo nella storia dell’origine della Paypal mafia.
Confinity
Il primo passo risale al 1998 quando due amici del college, Peter Thiel e Max Levchin avevano una idea in testa, una cosa che non era ancora presente sul mercato, volevano creare un metodo che permettesse alla gente di scambiarsi denaro senza il tramite delle banche. Nacque così Confinity.
Nel 1999 crearono Paypal il primo software che permetteva di effettuare pagamenti da computer.
X.com
Nel 1999, Elon Musk e suo fratello decisero di vendere la loro azienda “zip R” per un totale di 307 milioni di dollari, Musk grazie alla vendita e grazie alle sue quote di partecipazione ottenne 22 milioni di dollari con i quali fondò un’altra azienda.
La chiamò X.com ed era un servizio che facilitava i pagamenti digitali. In effetti era molto simile a confinity, però il valore aggiunto che aveva era che possedeva i servizi di una banca, infatti il suo obiettivo era creare la prima banca online.
Il conflitto tra Musk e Peter Thiel
Essendo aziende molto simili, nacque un una specie di conflitto tra di loro, entrambe le aziende avevano ancora pochi scritti e non riuscivano ad avere successo. Inoltre i loro bilanci erano in perdita molto influenzati dal periodo di crisi delle Dot com, durante il quale si era persa molta fiducia nelle aziende riguardante il mondo digitale ed Internet. Il problema che avevano in comune era la mancanza di clienti che quindi di conseguenza scaturiva in mancanza di utili.
L’Unione
Negli anni 2000 la situazione per confinity ed x.com non era significatamente migliorata infatti la prima vantava tanti clienti però disponeva di poca liquidità ed x.com vantava invece tanta liquidità ma ottenne poco successo. Inoltre ci fu il problema del competitor eBay, che cancellò dalla piattaforma i modi di pagamento x.com e confinity e creò un suo metodo di pagamento chiamato Bill point.
Date le circostanze Elon Musk e Peter Thiel decisero di unirsi creando una nuova società chiamata nuovamente X.com nella quale Musk era il maggior azionista.
Conflitti interni
I ruoli all’interno dell’azienda erano; Musk come presidente e Peter Thiel in veste di direttore finanziario, come amministratore delegato assunsero Bill Harris.
La gestione di quest’ultimo non fu ben gradita da Peter, che infatti diede le dimissioni.
Musk al quale neanche a lui andava a genio Harris decise di organizzare un’assemblea straordinaria nel quale lui si sostituì ad Harris come CEO e fece tornare Thiel in ruolo però di presidente. Successivamente, Mask ebbe delle divergenze con altri soci dell’azienda, le cause di questi conflitti furono la non condivisione della strategia di Musk per l’azienda, Peter Thiel ne approfittò in un periodo in cui Elon era in vacanza e decise di esonerare quest’ultimo dal ruolo di CEO, Musk accetterà a malincuore la decisione ma rimase sempre maggiore azionista della società. Dopo questo fatto nel 2001, la società cambia nome in PayPal.
La cessione
Nel 2002 PayPal si quota in borsa e raccoglie circa 60 milioni di dollari. Alla fine del 2002 circa il 70% dei pagamenti online su eBay erano fatti tramite PayPal.
Questo suscitò ancora di più l’interesse di eBay nel prendere il pieno controllo dei pagamenti online sulla piattaforma, quindi decise di proporre un’offerta di acquisto di PayPal per 1.5 mld di dollari, ed andò a buon fine.
Paypal mafia
Molti ex membri di PayPal rimasero vicini e si aiutarono a vicenda nei propri progetti. Elon Musk ricevette 250 milioni di dollari con i quali fondò space X la prima azienda aerospaziale privata e pochi anni dopo comprò Tesla. Peter Thiel ricevette 55 milioni di dollari i quali li investi nel suo fondo di investimenti, nel 2003 fondò Palantir, ed inoltre investì 500.000 $ nella start-up di Zuckerberg, cioè Facebook, il quale grazie a questo investimento divenne per il 10% proprietario della società. Max Levchin fondò nel 2004 Yelp insieme a due vecchi soci di PayPal, l’ex direttore operativo di PayPal Hofmann fondò nel 2002 LinkedIn ed infine tre vecchi dipendenti fondarono uno dei social più importanti di questo decennio, YouTube.